L’occupazione di suolo pubblico è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo e del tributo denominato "canone unico patrimoniale", in base al regolamento comunale, che stabilisce la disciplina e le tariffe. L’importo del tributo dipende dal tipo di occupazione, dalla superficie occupata, dal tempo di occupazione e da una serie di altri parametri, quali la dimensione del Comune e l’importanza della strada.
L’occupazione delle aree stradali e dei marciapiedi deve avvenire nel rispetto delle norme del Codice della strada, quindi, per garantire la sicurezza dei pedoni e dei veicoli può essere necessario richiedere anche l’emissione di un’ordinanza di disciplina della circolazione. Copia del provvedimento di autorizzazione o concessione deve essere conservata nel luogo dove avviene l’occupazione ed esibita su richiesta dei funzionari incaricati dei controlli.