Si avvisa la popolazione che, come disposto da Delibera di GC n. 69 del 28.08.26 e da Determina Dirigenziale AT n. 258 del 02.09.26, è indetto un avviso pubblico relativo all'erogazione di contributi a fondo perduto per l’acquisto, ristrutturazione o restauro e risanamento conservativo delle prime case dei piccoli Comuni della Sardegna, conformemente a quanto disciplinato dalla Legge regionale 9 marzo 2022, n. 3, articolo 13, comma 2, lettera b), recante “Disposizioni in materia di contrasto allo spopolamento”.
Il contributo di cui trattasi è concesso nella misura massima del 50% della spesa sostenuta e comunque entro il limite massimo complessivo di euro 15’000,00, indipendentemente dal fatto che l’intervento riguardi, congiuntamente o in fasi successive, l’acquisto, la ristrutturazione edilizia ovvero il restauro e risanamento conservativo dell’immobile, nonché indipendentemente dall’abitazione oggetto del contributo.
La richiesta di contributo dovrà essere effettuata entro e non oltre il giorno 12/10/2026, seguendo quanto riportato nell'allegato Bando, e trasmettendo (secondo gli artt. 12 e 13 del Bando) la seguente documentazione:
- Allegato A (istanza di partecipazione);
- Allegato B (informativa privacy);
- copia del documento di identità dei richiedenti, salvo il caso di domanda sottoscritta digitalmente;
- atto definitivo di compravendita, qualora già stipulato, oppure contratto preliminare di compravendita regolarmente registrato, relativo all’immobile oggetto dell’intervento;
- nel caso di interventi di ristrutturazione, restauro e risanamento conservativo, relazione di un tecnico abilitato contenente descrizione sintetica delle opere, indicazione della categoria edilizia di riferimento ai sensi dell’articolo 3, comma 1, lettere c) o d), del DPR 380/2001, e stima sommaria dei costi (o altre pezze giustificative nel caso di interventi già realizzati come, a titolo esemplificativo, fatture quietanziate, bonifici bancari o altra documentazione equivalente);
- eventuale documentazione strettamente necessaria ai fini dell’attribuzione dei punteggi previsti dal bando, qualora non autocertificabile ai sensi del DPR 28 dicembre 2000, n. 445.